Visualizzazione post con etichetta Pazienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pazienza. Mostra tutti i post

la speranza della semina la pazienza dell'attesa

lunedì 10 novembre 2008 alle 22:01



Stasera all'uscita dall'Università, Roberto il saggio portiere, uomo amante di letture profonde e fonte di consigli "volanti" sempre ricchi di senso pratico e sapienza, mi lascia un foglio fotocopiato senza dire niente. Me lo leggo e lo ringrazio... ma lo voglio anche condividere. Augurando a tutti, non solo di imparare dalla pazienza e dalla speranza che Dio ha nei nostri confronti, ma di avere anche qualcuno che così, quasi di sfuggita e alla fine della giornata pensa di regalarti un parola bella, ricca di senso, una parola di quelle vere, che rendono la vita più vita...
«Per quanto saremo pazienti con te
mai lo saremo quanto tu lo sei con noi,
o Signore:
e allora torniamo come l'uomo dei campi
di un tempo
che seminava
e poi attendeva il giro delle stagioni,
l'avvicendarsi delle piogge e del sole:
così, attenderemo pur noi
i segni della tua venuta.
Signore, è la pazienza forse il dono
che più ci manca:
pazienza davanti ai tuoi silenzi,
pazienza enza per le tue assenze e i tuoi ritardi,
per le moltissime cose che non capiamo:
Signore, fa' che non perdiamo
anche la poca pazienza che resiste.
E anche tu non perdere la pazienza con noi..
tu sei un Dio che pena per l'uomo, come nessuno.
Tu hai detto: nella vostra pazienza
possederete le vostre vite:
sia così, Signore».

(David Maria Turoldo).

La passione delle pazienze

giovedì 18 settembre 2008 alle 22:43


La passione, la nostra passione, sì, noi l'attendiamo.

Noi sappiamo che deve venire, e naturalmente intendiamo viverla con una certa grandezza.

Il sacrificio di noi stessi: noi non aspettiamo altro che ne scocchi l'ora.

Come un ceppo nel fuoco, così noi sappiamo di dover essere consumati.
Come un filo di lana tagliato dalle forbici, così dobbiamo essere separati.
Come un giovane animale che viene sgozzato, così dobbiamo essere uccisi.
La passione, noi l'attendiamo. Noi l'attendiamo, ed essa non viene.

Vengono, invece, le pazienze.

Le pazienze, queste briciole di passione, che hanno lo scopo di ucciderci lentamente per la tua gloria, di ucciderci senza la nostra gloria.
Fin dal mattino esse vengono davanti a noi:
sono i nostri nervi troppo scattanti o troppo lenti,
è l'autobus che passa affollato,
il latte che trabocca,
gli spazzacamini che vengono,
i bambini che imbrogliano tutto.
Sono gl'invitati che nostro marito porta in casa e quell'amico che, proprio lui, non viene;
è il telefono che si scatena;
quelli che noi amiamo e non ci amano più;
è la voglia di tacere e il dover parlare,
è la voglia di parlare e la necessità di tacere;
è voler uscire quando si è chiusi,
è rimanere in casa quando bisogna uscire;
è il marito al quale vorremmo appoggiarci e che diventa il più fragile dei bambini;
è il disgusto della nostra parte quotidiana,
è il desiderio febbrile di quanto non ci appartiene.

E noi le lasciamo passare con disprezzo, aspettando -per dare la nostra vita- un'occasione che ne valga la pena.
Perchè abbiamo dimenticato che come ci sono i rami che si distruggono col fuoco, così ci son tavole che i passi lentamente logorano e che cadono in fine segatura.
Perchè abbiamo dimenticato che se ci son fili di lana tagliati netti dalle forbici, ci son fili di maglia che giorno per giorno si consumano sul dorso di quelli che l'indossano.


Ogni riscatto è un martirio, ma non ogni martirio è sanguinoso: ce ne sono di sgranati da un capo all'altro della vita.

E' la passione delle pazienze.

Madeleine Delbrel
 













Il deserto fiorirà! | Powered by Blogger | Posts (RSS) | Comments (RSS) | Designed by Tangalor | XML Coded By Cahayabiru.com